PROTEZIONE DEL RISPARMIO

ovvero non perdere i soldi

Solo una volta che avrai messo in sicurezza le entrate, i beni e trasferito tutte le responsabilità, io potrò parlare con te anche di gestione del risparmio. Prima non lo posso fare.

Tutti i consulenti finanziari che ti propongono di pianificare il risparmio senza avere una base solida di protezione stanno facendo un cattivo lavoro.

Ragiona un momento: perché risparmi?

Principalmente per tre motivi:

  1. Imprevisti futuri.
    Alla base della piramide hai potuto vedere quanto possono essere impattanti gli imprevisti. Tuttavia è una stupidaggine risparmiare per eventi del genere. Non credi dovresti mettere da parte quantità ingenti di denaro. Le assicurazioni esistono proprio per questo motivo, cioè garantire delle importanti somme a seguito di un grave imprevisto pagando, in proporzione, una piccolissima quota.
  2. Progetti futuri.
    Possono essere l’acquisto o la ristrutturazione della casa, gli studi dei figli, o un altro sogno.
  3. Pensione.

Ti svelo un segreto: è dimostrato che chi risparmia per obiettivi ben definiti riesci a risparmiare il doppio in un’intera vita.
Sì, proprio il doppio, a prescindere dal rendimento.

La strategia è molto semplice.
Si tratta di definire per bene gli obiettivi e pianificare come raggiungerli usando degli strumenti che diversifichino.

Riepilogando:

  • devi pianificare il tuo risparmio solo sopra una base solida di protezione;
  • devi definire i tuoi obiettivi con chiarezza, questo ti permetterà di risparmiare il doppio;
  • devi pianificare il raggiungimento degli obiettivi con strumenti adeguati e diversificati.

Questi strumenti, sono le 3 casseforti di protezione che ti devi costruire.

Per costruire queste 3 casse non devi farti abbagliare dalle proposte di prodotti con rendimenti elevati!!!

E’ sempre utile ricordare quel passo di Pinocchio:

— Chi sei? — gli domandò Pinocchio.
— Sono l’ombra del Grillo Parlante — rispose l’animaletto con una vocina fioca fioca, che pareva venisse dal mondo di là.
— Che vuoi da me? — disse il burattino.
— Voglio darti un consiglio. Ritorna indietro e porta i quattro zecchini, che ti sono rimasti, al tuo povero babbo, che piange e si dispera per non averti più veduto.
— Domani il mio babbo sarà un gran signore, perché questi quattro zecchini diventeranno duemila.
— Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per il solito o sono matti o imbroglioni! Dai retta a me, ritorna indietro.